LA PATOLOGIA

L'osteoporosi (OP) è la più comune malattia cronica ossea metabolica, caratterizzata da un’elevata fragilità ossea e correlata a vari fattori tra cui la menopausa e l'invecchiamento. E’ presente in tutte le fasce di età, genere e razza, anche se è più comune nei soggetti caucasici, negli anziani e nelle donne.

L’Osteoporosi sta diventando sempre più un'epidemia globale a causa dell’invecchiamento della popolazione e per la maggiore aspettativa di vita.

Attualmente, si stimano oltre 200 milioni di persone con questa patologia. Recenti statistiche della International Osteoporosis Foundation hanno documentato in Italia (2015) circa 4 milioni di persone di età superiore ai 50 anni con Osteoporosi.

L’Osteoporosi provoca oltre 8,9 milioni di fratture all'anno, questo significa una frattura osteoporotica ogni 3 secondi.

Questa patologia non presenta manifestazioni cliniche eclatanti, in alcuni casi può accompagnarsi a dolore osseo, fino a quando non si verifica una frattura.

L'Osteoporosi determina una riduzione della qualità della vita, disabilità e conseguente maggiore onere finanziario per i sistemi sanitari, inoltre, le fratture osteoporotiche, soprattutto nel sesso maschile, sono associate ad una percentuale elevata di mortalità.

La diagnosi precoce di Osteoporosi, prima che si verifichino fratture, si può effettuare valutando la densità minerale ossea (BMD) e con un trattamento precoce è possibile ridurre il rischio di fratture, per tale motivo è determinante un aumento di consapevolezza sul questo problema.