CAUSE E FATTORI DI RISCHIO

L’osteoporosi è una malattia dello scheletro caratterizzata da una riduzione della resistenza ossea, che predispone al rischio di frattura. La resistenza ossea dipende da due fattori principali: la densità minerale ossea (BMD) e la qualità dell’osso.

La BMD è la quantità di minerali contenuti in un'unità di volume di osso (cioè in un centimetro cubo di osso). La qualità dell’osso é funzione della struttura architettonica dell’osso, della velocità del turnover osseo e del progressivo accumulo di microtraumi.

L’osteoporosi non ha una causa ben precisa e identificabile, quindi conoscere i fattori di rischio per l'osteoporosi è importante, sia perché su alcuni si può intervenire, sia perché in presenza di un rischio elevato il medico potrà consigliare indagini specifiche per valutare meglio la situazione.

I principali fattori di rischio correlati a OP sono i seguenti:

  • Età
  • Sesso femminile
  • Basso indice di massa corporea
  • Pregressa frattura da fragilità (in particolare vertebre, comprese le fratture morfometriche, polso, femore e omero)
  • Familiarità per frattura di femore/vertebre
  • Fumo (in atto)
  • Alcool (3 o più unità/die)
  • Carenza di vitamina D
  • Menopausa prima dei 45 anni
  • Ridotta attività fisica
  • Immobilizzazione protratta
  • Malattie associate ad osteoporosi
  • Trapianti
  • Ridotto introito di calcio
  • Eccessivo introito di sodio
  • Farmaci – in particolare: steroidi, terapie di blocco ormonale adiuvante (inibitori dell’aromatasi nelle donne operate per carcinoma della mammella, agonisti del GnRH negli uomini con carcinoma prostatico) Inibititori selettivi del re-uptake della serotonina e Inibitori di pompa.