IL TRATTAMENTO DELL'IPERTENSIONE POLMONARE

L'Ipertensione polmonare è una malattia rara ma non orfana di terapia perchè la Ricerca ha messo a punto farmaci sempre più efficaci.

Il trattamento medico della IP rallenta la progressione della malattia, ne migliora i sintomi e la prognosi impattando positivamente sulla sopravvivenza dei pazienti.

Sino a qualche anno fa l’unica speranza per i pazienti era il trapianto polmonare o cuore-polmone sino all’introduzione nella pratica clinica di farmaci innovativi che hanno migliorato la qualità di vita dei pazienti, allungandone la sopravvivenza.

L'Ipertensione Polmonare Tromboembolica Cronica è l'unica forma di Ipertensione Polmonare curabile attraverso l'intervento chirurgico di Endoarteriectomia Polmonare

Ipertensione polmonare

Nel caso di Ipertensione Polmonare Tromboembolica Cronica può essere indicata la rimozione del materiale ostruttivo attraverso intervento chirurgico (endoarteriectomia polmonare - PEA) che viene eseguita da pochi chirurghi altamente qualificati. Tale intervento chirurgico migliora la qualità e l’aspettativa di vita e per gran parte dei pazienti può essere considerato potenzialmente curativo. Ecco quindi perché è importante individuare precocemente i fattori di rischio per l’Ipertensione Polmonare Tromboembolica Cronica come per esempio una pregressa embolia polmonare estesa o ricorrente (EP). In particolare in questi casi i coaguli di sangue possono non risolversi completamente, andare incontro a trasformazione in materiale fibrotico e causare l’ostruzione meccanica delle arterie polmonari con conseguente insorgenza di Ipertensione Polmonare Cronica Tromboembolica. Quindi, poichè l'Ipertensione Polmonare Cronica Tromboembolica si presenta clinicamente in modo non specifico, il sospetto deve essere alto in coloro che hanno una storia di EP acuta che a distanza di tempo dall’evento acuto lamentino dispnea.