QUALI SONO LE CAUSE DELL’EMICRANIA

Le cellule nervose delle persone che soffrono di emicrania sono particolarmente sensibili e per questo motivo sono maggiormente suscettibili agli stimoli, ai quali reagiscono producendo attività elettrica. In particolare, l’emicrania si manifesta quando viene stimolato il nervo trigemino, che invia impulsi al cervello dagli occhi, dal cuoio capelluto, dalla fronte, dalle palpebre superiori, dalla bocca e dalla mascella. Il nervo stimolato può rilasciare sostanze che causano un’infiammazione dolorosa nei vasi sanguigni del cervello e nei tessuti che lo ricoprono: è proprio questa infiammazione a causare cefalea, nausea, vomito e sensibilità alla luce e ai rumori. Quando questo accade, alcune funzioni, come la vista, le sensazioni, l’equilibrio, la coordinazione muscolare e il linguaggio, possono essere temporaneamente alterate.

Un raro sottotipo di emicrania, l’emicrania emiplegica familiare, è associato a un difetto genetico sui cromosomi 1, 2 o 19. In generale si pensa che l’emicrania abbia una componente ereditaria, poiché almeno la metà delle persone che ne soffre ha genitori con lo stesso disturbo, ma non si conoscono ancora le cause genetiche dei tipi più comuni.

Sono alcuni fattori in grado di scatenare gli attacchi di emicrania:

  • le oscillazioni dei livelli di estrogeni, i principali ormoni femminili, in alcune fasi della vita della donna, come ad esempio durante la pubertà, le mestruazioni, dopo il parto, prima della menopausa (questo spiega la prevalenza della patologia nel sesso femminile);
  • l’assunzione di pillole anticoncezionali che contengono estrogeni. Non ci sono limitazioni all'uso dei contaccettivi ormonali combinati (quindi con estrogeni) nell'emicrania senza aura, mentre sono da utilizzare contraccettivi con solo progestinico nell'emicrania con aura (Calhoun A. et al, 2017).
  • la mancanza di sonno e l’insonnia;
  • i cambiamenti del tempo, in particolare della pressione atmosferica;
  • ingerire vino rosso o alcuni alimenti particolari (agrumi, cipolle, olive in salamoia, frutta secca, il pane e pizza appena sfornati, banane mature, cioccolato, fritti…);
  • la fame (quando si saltano i pasti);
  • una stimolazione eccessiva dei sensi (ad esempio con luci lampeggianti oppure odori forti);
  • lo stress.