TIPI DI DERMATITE

La dermatite atopica

Dermatite La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica, a base genetica, generalmente pruriginosa.

La dermatite atopica si sviluppa spesso nelle persone allergiche o asmatiche, o in persone con familiarità per questa patologia. È una delle più comuni malattie della pelle, in particolare nei paesi sviluppati, e colpisce soprattutto i bambini (20%), la maggior parte nei primi 5 anni di età.

Si presenta con prurito intenso, arrossamenti, essudato e croste, di solito su viso, cuoio capelluto, mani, braccia, piedi, gambe e nella zona coperta dal pannolino.

La dermatite atopica è caratterizzata da una fase acuta, che dura da 1 a 2 mesi, e una fase cronica con recidive che si manifestano in poche parti del corpo, e che tendono a diminuire con l’età.

Può essere prevenuta evitando il contatto con le sostanze a cui si è allergici, limitando lo stress e mantenendo la pelle idratata. I trattamenti farmacologici includono l’applicazione di unguenti o creme a base di corticosteroidi.

La dermatite da contatto

Dermatite La dermatite da contatto è un’infiammazione della pelle causata dal contatto con una specifica sostanza, caratterizzata da prurito ed eruzione cutanea. Può essere causata da un’irritazione dovuta a una sostanza chimica (acidi, solventi, saponi aggressivi, piante…) o da una vera e propria reazione allergica (cosmetici, creme, profumi, farmaci…).

Il trattamento della dermatite da contatto prevede innanzitutto la rimozione della sostanza che causa il problema e misure per alleviare il prurito. Possono inoltre essere somministrati farmaci corticosteroidi o antistaminici.

La dermatite da contatto può impiegare anche fino a 3 settimane per guarire e generalmente si resta sensibili alla sostanza che l’ha causata per tutta la vita. Per prevenirla è quindi importante evitare il contatto con la sostanza che la causa.

L'eritema solare

Dermatite L’eritema solare è un tipo di dermatite dovuto a una sovraesposizione ai raggi UV.

Si presenta con rossore, prurito e, nei casi più gravi, con vescicole, e ad essere colpite sono le sedi più esposte al sole (viso, braccia, piedi).

Viene generalmente trattato con corticosteroidi topici nei casi più lievi, mentre nei casi di più grave entità può essere necessario somministrare antistaminici e cortisone. È inoltre importante evitare l’ulteriore esposizione ai raggi UV fino alla completa guarigione. Per prevenire l’eritema solare è importante usare creme con filtri protettivi contro i raggi UVA e UVB quando ci si espone al sole. Sono utili anche una terapia preventiva con integratori a base di beta-carotene o vitamina PP, da assumere qualche settimana prima dell’esposizione solare, e la fototerapia.