COME VIENE DIAGNOSTICATA L’ASMA

L’asma viene diagnosticata da uno specialista (pneumologo o allergologo) principalmente sulla base dei sintomi caratteristici riferiti dal paziente. La diagnosi viene confermata con il test del respiro o test di funzionalità polmonare. Il test viene effettuato prima e dopo la somministrazione di un farmaco in grado di aprire le vie respiratorie (beta-adrenergico). Se il risultato del test migliora considerevolmente dopo la somministrazione del farmaco, è molto probabile che la persona soffra di asma.

Se le vie aeree non sono ristrette nel momento in cui si effettua il test, la diagnosi può essere confermata con il challenge test, che misura la funzionalità polmonare dopo la somministrazione con un farmaco che restringe le vie aeree. Questi farmaci non hanno un effetto apprezzabile sugli individui sani, mentre causano un restringimento delle vie aeree nelle persone asmatiche. I pazienti con asma possono essere anche sottoposti a test da sforzo, per valutare l’asma dopo l’attività fisica.

Oltre alla diagnosi, è importante per il medico e per chi soffre di questa patologia anche l’identificazione dei fattori scatenanti.

I test allergologici e cutanei possono essere utili se a provocare i sintomi asmatici sono uno o più allergeni.